3 COPIE DAL VERO

3 COPIE DAL VERO

Il particolare architettonico

La copia di un particolare architettonico può aiutare ad approfondire l'analisi di un edificio, a comprendere le parti che costituiscono o arricchiscono l'architettura stessa.


II paesaggio

Questo soggetto ha richiamato l'attenzione di artisti di ogni secolo; in particolare i Vedutisti e gli Impressionisti si sono interessati al paesaggio riprendendolo dal vero.
La copia di un paesaggio può essere determinata dalla volontà di riprendere un angolo suggestivo di un tessuto urbano, una strada, una piazza o, più semplicemente, il rapporto dei volumi letto nello spazio ove questi si assemblino per definire una parte della città o un luogo extraurbano.
Il disegnatore può avvalersi di tecniche diverse che, con l'ausilio del colore, consentiranno di rappresentare graficamente gli effetti cromatici determinati dai corpi colpiti dalla luce naturale.



Anche per questa copia dal vero, il disegnatore ha scelto un punto di vista dall'alto per studiare il rapporto dei volumi che costituiscono l'agglomerato urbano e la resa del suggestivo ambiente circostante. L'operatore inoltre, utilizzando la tecnica dell'acquarello, è riuscito a rendere un effetto particolare con poche e sintetiche pennellate; l'applicazione della prospettiva cromatica infine ha aiutato ad aumentare la profondità spaziale.



9 - Veduta di Napoli.


Tracciamento linee portanti.


La tavola 10a fonde i passaggi fondamentali della metodologia operativa. La copia è rappresentata nel suo insieme dal disegno che, attraverso l'uso della linea, costruisce la forma e le proporzioni degli elementi che costituiscono il soggetto. Si è scelto di approfondire la veduta di una sola parte, evidenziata con una finestra rettangolare. Lo studio del colore dell'architettura e dei suoi riflessi nel fiume Arno sono ottenuti attraverso la tecnica del pastello; tale resa coinvolge attivamente il lettore invitandolo a estendere l'effetto cromatico a tutto l'impianto grafico per comprendere ciò che può suscitare la vista di questo angolo così affascinante della città di Firenze.



10 - Firenze, il Ponte Vecchio.


L'interno

L'occhio e la mano possono essere allenati a studiare lo spazio chiuso attraverso il disegno per affrontare l'arredamento di un ambiente o rendere, secondo i diversi punti di vista, un angolo particolarmente interessante di un interno architettonico.
Per questa copia dal vero è consigliabile la linea dell'orizzonte ad altezza d'uomo. Il disegnatore ha voluto riprendere uno spazio chiuso, caratterizzato da strutture di non facile traduzione grafica, come le scale e le coperture a crociera. Per restituire un buon effetto ha scelto un punto di vista dal basso e ha mostrato particolare attenzione al gioco chiaroscurale determinato dalla complessa forma architettonica.



La scultura

Sculture, elementi tridimensionali o qualsiasi soggetto decorativo possono essere ripresi attraverso la copia dal vero. L'operatore non ha che l'imbarazzo della scelta per rappresentare graficamente tali soggetti che possono essere offerti sia dallo spazio chiuso che dallo spazio aperto.



12 - David, Michelangelo, Galleria dell'Accademia, Firenze.
Il David di Michelangelo è una scultura che supera i 4 metri di altezza, quindi l'osservatore, nel momento in cui si avvicina all'opera, è costretto a una lettura dal basso; ecco giustificato il punto di vista scelto dal disegnatore che ha ripreso solo la parte superiore dell'opera. La figura 12a ci mostra come pochi tratti, sapientemente assemblati e orientati, sono sufficienti per suggerire l'impostazione della scultura.




La statua "Angelo con il volto Santo" (prima a destra), riprodotta graficamente, fa parte di un gruppo di sculture che arredano il ponte Sant' Angelo di Roma; queste sono poste su alti basamenti, quindi il visitatore, come evidenzia l'immagine fotografica, è costretto a leggerle dal basso così come ha letto l'opera il disegnatore per realizzare la copia dal vero.



13 - Angelo con il Volto Santo, Cosimo Fancelli, ponte Sant’Angelo, Roma.


La copia dal vero nell'arte

La copia dal vero, se fedele al soggetto, può essere considerata un documento disegnato. Racconta fatti, luoghi e persone in modo oggettivo ed è espressione comune a molte epoche storiche.
Una delle testimonianze artistiche più conosciuta è quella della veduta, espressione figurativa che i pittori del '700, anche attraverso l'uso della camera ottica, hanno utilizzato per documentare la realtà dell'epoca dando largo spazio al paesaggio.
Tra le numerose opere testimoni di tale momento si sono scelti due disegni preparatori di Canaletto che mettono in evidenza non solo il tratto grafico ma anche curiose annotazioni prese direttamente sul posto.



14 - Canaletto, disegno a penna e inchiostro nero, Palazzo Foscari a Santa Sofia, Collezione Nazionale di Arte antica, Trieste.


15 - Canaletto, schizzo a penna, San Marco e il Palazzo Ducale, Collezione Italico Brass, Venezia

Disegno Facile C
Disegno Facile C