Modulo C - Copia dal vero

Copia dal vero

1 INTRODUZIONE

Il disegno dal vero può essere uno strumento valido per indagare la realtà, per rappresentare uno spazio urbano, un'architettura, un monumento.
L'introduzione della strumentazione informatica ha reso più semplici alcuni procedimenti relativi alla realizzazione grafica, ma ha evidenziato l'importanza del disegno a mano libera e del disegno dal vero, rappresentazioni che non possono essere eseguite a computer e che sono fondamentali per la formazione delle figure dell'architetto e dell'ingegnere.

Per eseguire una copia dal vero sono fondamentali i seguenti prerequisiti:
- Possedere una discreta abilità per il disegno a mano libera.
- Conoscere le costruzioni geometriche fondamentali e la geometria descrittiva, in particolare le regole che riguardano le proiezioni prospettiche e la teoria delle ombre.
- Avere una buona capacità di osservazione, di analisi e di sintesi per poter leggere correttamente il soggetto e disegnarlo in modo critico.
- Conoscere alcune tecniche grafiche e saperle applicare per tradurre la copia dal vero.
Il disegnatore, per ottenere validi risultati, deve impegnarsi in una lunga e faticosa pratica, senza cercare di riprodurre l'immagine in modo troppo realistico e senza dare una interpretazione particolarmente artistica.
Il soggetto deve essere colto nel suo significato essenziale, letto e copiato sul posto attraverso pochi segni per rappresentare le forme delle singole parti e le relative posizioni spaziali.
Le differenze tonali aiutano a distinguere le parti in luce da quelle in ombra e a dare effetti di profondità.
I fattori che possono influenzare il disegno sono molteplici; si devono quindi valutare, di volta in volta, le dimensioni e le forme dell'oggetto, il punto di vista, la luce e la tecnica da adottare. Per facilitare tali scelte l'allievo può avvalersi, almeno per le prime copie dal vero, della macchina fotografica; la fotografia aiuta a comprendere come, in relazione al variare del punto di vista, è diversa la resa grafica del soggetto, inoltre permette di indagare il taglio prospettico e di capire come si rapportano gli elementi nello spazio.

2 METODOLOGIA OPERATIVA

Punto di vista

L'osservatore si può avvicinare o allontanare dal soggetto in relazione alle dimensioni dello stesso e delle parti più significative che lo compongono.

Si possono adottare tre punti di vista:
- Frontale, con un solo punto di fuga.
- Accidentale, con due punti di fuga.
- Dal basso o dall'alto, con tre punti di fuga e un quadro prospettico obliquo rispetto al soggetto da copiare.
La griglia costruita a mano libera, senza l'ausilio di strumenti, consente di utilizzare una prospettiva detta intuitiva; per realizzarla è fondamentale conoscere le regole che permettono di impostare gli elementi fondamentali (piano geometrale, linea di orizzonte, punti di fuga) necessari per tracciare le linee prospettiche.

Le forme

Dopo aver disegnato le linee di fuga più significative si devono individuare e definire le forme attraverso volumi geometrici essenziali.
Per determinare la posizione di ognuna può essere utile fissare gli assi di simmetria e i punti di riferimento che consentono di rapportare l'insieme.

Le proporzioni

Risulta molto difficile tradurre graficamente le forme sul foglio da disegno attraverso le giuste proporzioni; queste dipendono dal punto di vista scelto.
Per superare tale problema, almeno per le realizzazioni dei primi disegni e per allenare l'occhio a cogliere i giusti rapporti formali e spaziali si consigliano le indagini guidate dall'ausilio dei seguenti strumenti.

La matita (figura 1, 2, 3)
- Impugnare la matita.
- Portare il braccio teso orizzontalmente e osservare l'oggetto con un occhio solo.
- Tenere la matita perpendicolare o parallela rispetto al terreno e scorrere il pollice sulla matita.
- Segnare l'altezza e la larghezza del soggetto da riportare sul foglio nel rapporto stabilito.



1 - Lampione.


2-3 - Arco monumentale all’Arma di Artiglieria, Torino.


3-East La cornice (figura 4, 5, 6)
- Prendere un foglio di acetato che ha la caratteristica di essere trasparente e tracciare, con apposito pennarello, linee verticali e orizzontali più o meno vicine a seconda della difficoltà del soggetto da copiare.
- Preparare una cornice di cartone e inserire il foglio acetato quadrettato (figura 4).
- Portare il braccio teso orizzontalmente e interporre il foglio trasparente verticalmente tra l'occhio e il soggetto da copiare.
La quadrettatura aiuta a comprendere le forme e come queste si
distribuiscano e si relazionino nello spazio.



4 - Cornice di cartone con foglio di acetato quadrettato.


5 - Villa.

I particolari

Tracciata la struttura portante dell'oggetto e fissate le proporzioni, si procede a definire meglio le singole forme analizzando i particolari.
Questi devono essere realizzati graficamente con un segno più attento e curato.
Gli oggetti più vicini vengono riportati con un tratto marcato e deciso, mano a mano gli oggetti si allontanano il segno deve essere alleggerito e il particolare meno descritto

Il chiaroscuro

Per completare la copia dal vero il disegnatore deve considerare anche la luce che, colpendo il soggetto, determina ombre proprie e ombre portate.
Anche queste devono essere rappresentate con una intensità più forte se più vicine e con tonalità via via più chiara, per gli oggetti più lontani.

Per comprendere bene il soggetto da copiare nella sua completezza, si consiglia di leggerlo socchiudendo gli occhi; questa operazione aiuta ad individuare i particolari più vicini e i diversi valori tonali.
Per iniziare la pratica del disegno dal vero si consiglia di cominciare con la copia di soggetti semplici e solo successivamente, dopo aver allenato la mano e soprattutto l'occhio a leggere i rapporti formali, sarà possibile passare a soggetti più articolati e complessi.
I primi disegni possono essere realizzati in aula attraverso la riproduzione di oggetti come un capitello, una scultura o l'ambiente dell'aula stessa.
In un secondo momento l'allievo potrà spingersi all'esterno a leggere e copiare l'ambiente costruito, scegliendo per oggetto tematiche riguardanti l'architettura e le sue relazioni con lo spazio urbano.
Gli studenti dovranno allenarsi a produrre disegni a schizzo, mirati a isolare i volumi attraverso i profili delle forme, a definire le proporzioni e i rapporti spaziali, a evidenziare i contrasti dei valori tonali e a schematizzare la contrapposizione dell'orientamento dei piani nell'ottica della resa prospettica, come indicato nei passaggi esposti nella metodologia operativa.
II disegno potrà essere arricchito attraverso l'utilizzo di tecniche grafico-pittoriche diverse che consentiranno di potenziare i contrasti cromatici suggeriti dal soggetto copiato e dalla luce del momento.
Nelle pagine seguenti si propone una serie di copie dal vero in ordine di difficoltà.

Disegno Facile C
Disegno Facile C