IL PUNTO VIRTUALE D'OMBRA

Il punto virtuale d'ombra

Come abbiamo visto precedentemente,le proiezioni ortogonali sfruttano il primo diedro che riceve le ombre reali delle figure (figura 10).

Il punto virtuale è un punto d'ombra non reale perché appartiene a semipiani di diedri che non formano il diedro nel quale si eseguono le proiezioni ortogonali; esso viene segnato fra due parentesi, es. (A°1) (A ombra uno virtuale).
La ricerca dei punti virtuali è indispensabile per risolvere i problemi di ombre proiettate su entrambi i semipiani di proiezione del primo diedro.

Procedimento grafico per individuare il punto virtuale d'ombra
La figura 14 illustra il caso in cui il punto A è più vicino al P.V, quindi l'ombra si proietta su quel piano.
Se il raggio luminoso r non incontrasse il P.V., proietterebbe l'ombra del punto A sul P.O.-del secondo diedro in (A°1) (A ombra uno virtuale).
Per determinare graficamente (A°1) in proiezione ortogonale, si deve far proseguire r' oltre il P.V., quindi oltre la L.T., e tracciare una verticale dal punto di incontro r''L.T.; questa taglierà r' in (A°1), ombra virtuale del punto A sul P.O.-.
La figura 15 illustra il caso in cui il punto A è più vicino al P.O., quindi l'ombra si proietta sul quel piano.
Se il raggio luminoso r non incontrasse il P.O. proietterebbe l'ombra del punto A sul P.V.- del quarto diedro in (A°2) (A ombra due virtuale). Per determinare graficamente (A°2) la proiezione r'' non considera il P.O., ma prosegue oltre la L.T.; mentre la proiezione r', nel punto di incontro con la L.T., scende perpendicolarmente alla stessa fino ad incontrare r'' in (A°2), ombra virtuale del punto A sul P.V.-.

Se un punto è equidistante dai due piani proiettanti fondamentali non determina punti virtuali.

Il ritrovamento dei punti d'ombra reali viene eseguito con sottili linee continue, mentre per il ritrovamento dei punti d'ombra virtuali si usano sottili linee tratteggiate.



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Disegno Facile B
Disegno Facile B