17 RETICOLI PROSPETTICI E IL METODO DEL PUNTO DIAGONALE

17 RETICOLI PROSPETTICI E IL METODO DEL PUNTO DIAGONALE

Prospettive di reticoli a maglia quadra

Reticolo formato da linee parallele e perpendicolari alla L.T.

Si realizzi il quadrato prospettico in prospettiva centrale. Per suddividere il reticolo si traccino le perpendicolari alla L.T. che da qui convergeranno a P. Esse intersecano la diagonale 0-6 determinando i punti 1,2,3,4,5 attraverso i quali si condurranno le rette orizzontali che definiranno il reticolato prospettico.



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Reticolo inclinato a 45° rispetto alla L.T.

Il quadrato ha una diagonale perpendicolare alla L.T. che quindi concorre a P e i suoi punti, secando le tracce di suddivisione del reticolo che invece salgono al punto di distanza, creano le condizioni per completare la griglia prospettica.



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Reticolo inclinato in modo accidentale alla L.T.

Si stabilisca il PV e si individuino F ed F' mediante tracce parallele ai lati del quadrato. Si cerchi in prospettiva il punto Ae0 e lo si unisca ai due punti di fuga. Tracciare la diagonale A'C' e la parallela ad essa da PV trovando il punto diagonale Pd. Ad esso salirà la diagonale AC che, secando la serie di linee di suddivisione del reticolo, determinerà i punti 1,2,3,4,5 attraverso i quali si condurranno le rette concorrenti in F, definendo così la maglia prospettica.
La pianta, posta in questo caso sopra il quadro, è tradotta in prospettiva mediante il metodo dei raggi visuali i quali, tagliando la L.O., determinano le misure prospettiche.



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Interno realizzato mediante un reticolato prospettico

L'uso del reticolo prospettico è di grande aiuto, ad esempio, nell'architettura d'interni. La posizione degli elementi strutturali o degli oggetti d'arredamento suggerita dalla figura preparatoria è immediatamente riconoscibile in prospettiva permettendo rapide soluzioni in ambito disegnativo (fig. 82).



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Disegno Facile B
Disegno Facile B