13 PROSPETTIVA ACCIDENTALE: METODO DEI PUNTI MISURATORI

13 PROSPETTIVA ACCIDENTALE
METODO DEI PUNTI MISURATORI

Illustrazione del metodo

Deriva da quello dei punti di fuga. Ha il vantaggio di ridurre proporzionalmente le distanze dei punti sul quadro evitando che questi, sfuggendo, cadano all'esterno del foglio da disegno.
In pratica si interviene a figura preparatoria completata, facendo centro in F con apertura F-PV e ribaltando il PV in M; allo stesso modo si proceda puntando in F' con apertura F'-PV, individuando M' sul quadro. M ed M' sono punti misuratori. Per trovare i punti sulla L.T., riportare le distanze reali sul quadro ovvero per AB si punti in A con apertura AB individuando 1 nella intersezione con il quadro e si cerchi anche il punto 2 derivante dalla misura reale AD riportata sullo stesso quadro. Ad M', in prospettiva, andranno tutti i punti che cadono sulla AF' e ad M andranno tutti i punti compresi sulla AF. Inoltre se si uniscono M ed M' con il PV mediante due linee rette e dai vertici della figura reale si mandano al quadro le parallele a quelle rette, queste salgono in prospettiva ad M ed M'. Ciò significa che i due punti misuratori sono punti di fuga delle tracce B1 e D2 essendo queste ultime parallele alle due proiettanti PV-M' e PV-M. Il punto C infine, potrà essere ottenuto sempre col metodo dei punti misuratori prolungando CD sino al quadro in 3, quindi operando nel modo consueto o, consigliabile, unendo B e D ad F ed F'e nell'intersezione delle due tracce si troverà C.
Da notare che i punti misuratori sono importanti per determinare i punti prospettici, tuttavia non si sostituiscono ai punti di fuga F ed F'.



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Composizione di solidi

La composizione, regolarizzata nel suo perimetro, presenta la particolarità di un solido con asse inclinato al P.O., le cui misure sono comunque tutte facilmente rilevabili dalla figura preparatoria.



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Disegno Facile B
Disegno Facile B