9 PROSPETTIVA CENTRALE: METODO DEI PUNTI DI FUGA

9 PROSPETTIVA CENTRALE
METODO DEI PUNTI DI FUGA
E DELLE PERPENDICOLARI AL

Illustrazione del metodo

Fa riferimento alla norma prospettica secondo la quale "tutte le rette orizzontali non parallele al quadro convergono a punti di fuga situati sulla L.O.". Per individuare i relativi punti di fuga occorre, nello studio preparatorio, mandare dal PV le proiettanti al quadro imponendo il parallelismo con le rette di cui si cerca la prospettiva.
Viene usato con figure piane aventi lati paralleli fra loro, orizzontali ma inclinati al quadro e con solidi geometrici le cui due opposte facce abbiano le caratteristiche di cui sopra.

Prospettiva di un decagono

Dato in figura preparatoria il decagono regolare, prolungare il lato AB individuando il quadro in 1 e da parte opposta, tracciare la sua parallela a partire da PV che seca il quadro in F'd. Si prolunghi anche A-L definendo il punto 2 da un lato e il suo corrispettivo F''d dall'altro. Completare lo studio mandando dai punti significativi della figura linee perpendicolari al quadro che nel disegno prospettico saliranno a P. Sulla L.O. troveranno posto inoltre F'd, punto di concorso dei lati paralleli AB e GF ed anche F''d, fuga di AL ed FE. La simmetria della figura consente infine di stabilire in modo analogo le fughe di sinistra F's ed F''s giungendo al completamento della prospettiva.



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proiezioni prospettiche

A base decagonale è anche la forma geometrica presentata in questo esercizio, che permette un parallelo con il diamante fotografato.



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Proiezioni prospettiche

Il disegno prospettico prende spunto dall'immagine fotografica proposta. La forma esagonale del parapetto della struttura di raccolta delle acque, diventa motivo geometrico che s'innesta sulla piazza attraverso una coppia di ampi gradini anch'essi esagonali.


31 - Belluno, cisterna per l’acqua, 1532.


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Disegno Facile B
Disegno Facile B