I COMANDI DI DISEGNO

8 I COMANDI DI DISEGNO

Sono tra i comandi fondamentali del programma, quelli che ci consentono di creare i nostri disegni.
Possiamo operare agendo:
1 .sul Menu DISEGNA (figura 38a)
2. sulla finestra dei comandi
3. sulla Barra degli strumenti DISEGNA
4.oppure scegliendo i comandi che usiamo maggiormente dalla nostra barra degli strumenti personalizzata.

Di seguito vedremo i comandi: PUNTO, LINEA, RETTANGOLO, POLIGONO, CERCHIO, ARCO, ELLISSE, SPLINE, TRATTEGGIO, TESTO e BLOCCHI (figura 38b). Grazie a questi semplici 11 comandi, con un po' di esercizio e di costanza, saremo in grado di effettuare ogni tipo di disegno. Durante l'esecuzione dei comandi si ricorda che è di fondamentale importanza seguire attentamente quanto richiesto nella finestra dei comandi, vero e proprio spazio di dialogo tra il CAD e il disegnatore.
I comandi di disegno sono molti di più ma si rimanda la loro trattazione sistematica ai manuali specialistici.



38a


38b

Punto

Mediante l'immissione di coordinate (con il puntatore o digitandole nella finestra dei comandi) è possibile disegnare i punti.
Il punto viene visualizzato con simboli che sono personalizzabili nella finestra STILE PUNTO, che si può aprire dal menu FORMATO.
In questa finestra si possono scegliere il simbolo da utilizzare per indicare un punto e le sue dimensioni.



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Linea

Per creare segmenti di qualsiasi misura si utilizza il comando LINEA. Azionato il comando LINEA, si potranno realizzare segmenti uno dopo l'altro finché non si preme il tasto INVIO o se opportunamente settato, il tasto destro del mouse.
Per definire i limiti estremi di ogni segmento ne vengono richieste le coordinate, che possono essere indicate con il puntatore oppure immesse da tastiera.
Quando si è specificato il primo punto, nella finestra dei comandi appare 'Specificare punto successivo o [Annulla]'. Digitando la lettera A, si annulla l'immissione, specificando un altro punto si continua dando vita ad un nuovo segmento.
Per tracciare un segmento di lunghezza data, dopo aver individuato con il puntatore il primo punto del segmento possiamo immettere direttamente la misura che ci interessa spostando il cursore del mouse nella direzione che vogliamo far prendere al segmento.



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Per disegnare un quadrato di lato 4 cm possiamo usare questa sequenza di operazioni:
1.    prendere il comando LINEA
2.    puntare in un punto dello schermo fissando così la partenza del disegno (A)
3.    spostarci con il cursore verso destra
4.    digitare 4 e INVIO (B)
5.    spostarci con il cursore verso l'alto
6.    digitare 4 e INVIO (C)
7.    spostarci con il cursore verso sinistra    «
8.    digitare 4 e INVIO (D)
9.    spostarci con il cursore verso il basso
10.    digitare 4 e INVIO arrivando così al punto di partenza.



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Attivando l'ORTO (tasto F8) all'inizio delle operazioni tali posizioni vengono limitate a quelle principali. Attivarlo è di fondamentale importanza nella costruzione di poligoni regolari, proiezioni ortogonali o assonometriche.
Utilizzando esclusivamente il comando LINEA possiamo esercitarci a realizzare le figure di seguito riportate (figure 42a, b, c).



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Rettangolo

Con il comando RETTANGOLO si può disegnare un rettangolo inserendo la posizione di due punti sulla diagonale opposta.
Un rettangolo realizzato con questo comando differisce da uno realizzato utilizzando il comando LINEA in quanto quest'ultimo è costituito da un'unica entità e non da quattro entità separate. Leggendo attentamente quanto riportato nella riga di comando è possibile determinare con esattezza le caratteristiche geometriche del rettangolo da disegnare.



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Poligono

Con il comando POLIGONO si possono realizzare tutti i poligoni regolari di qualsiasi numero di lati Possiamo realizzare poligoni:
-    dato il lato
-    data la circonferenza inscritta
-    data la circonferenza circoscritta



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Esattamente come il comando RETTANGOLO anche il comando
POLIGONO crea una figura costituita da un'unica entità.
Per disegnare per esempio un pentagono di lato 4 cm possiamo
usare questa sequenza di operazioni:
1.    prendere il comando POLIGONO
2.    digitare il numero dei lati: 5 e INVIO
3.    digitare S per scegliere l'opzione di costruzione dato il lato (Spigolo) e non data la circonferenza e INVIO
4.    puntare in un punto dello schermo fissando così la partenza del disegno ovvero il primo punto finale dello spigolo (A)
5.    spostarci con il cursore verso destra
6.    digitare 4 e INVIO fissando così il secondo punto finale dello spigolo (B)
7.    fatte queste operazioni si forma il pentagono richiesto di lato 4 cm (A,B,C,D,E)


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Per disegnare invece un pentagono inscritto in una circonferenza
di raggio 4 cm possiamo usare questa sequenza di operazioni (figura 45b):
1.    prendere il comando POLIGONO
2.    digitare il numero dei lati: 5 e INVIO
3.    puntare in un punto dello schermo fissando così il centro della circonferenza (O)
4.    digitare I per scegliere l'opzione di costruzione poligono Inscritto in una circonferenza e INVIO
5.    digitare 4 e INVIO specificando così il raggio della circonferenza in cui il pentagono è inscritto.
6.    fatte queste operazioni si forma il pentagono richiesto di raggio 4 cm (A,B,C,D,E)



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In entrambi gli esempi avrete osservato che una volta fissata la partenza, muovendo il mouse nelle varie direzioni, il pentagono assume posizioni diverse.
Attivando l'ORTO (tasto F8) all'inizio delle operazioni tali posizioni vengono limitate a quelle principali.

Utilizzando esclusivamente il comando POLIGONO esercitarsi a realizzare le figure di seguito riportate.(figure 47a, b, c)


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Cerchio

Con il comando CERCHIO si possono realizzare
cerchi secondo modalità diverse.
Possiamo disegnare un cerchio dato (figura 48):
•    Centro e raggio
•    Centro e diametro
•    3P per ottenere un cerchio passante per tre punti dati
•    2P per indicare gli estremi di un diametro del cerchio
•    TTR (Tangente, Tangente, Raggio): si ottengono cerchi tangenti a due segmenti da indicare, specificando poi il raggio;
•    TTT (Tangente, Tangente, Tangente): si ottiene un cerchio tangente a tre segmenti.
Utilizzando il comando CERCHIO possiamo
esercitarci a realizzare le figure di seguito riportate (figure 49a, b).



48


49a


49b

Arco

Con il comando ARCO si possono realizzare vari tipi di archi di circonferenza.
Possiamo disegnare un arco nei seguenti modi:
•    3P (3 Punti): si ottiene un arco passante per tre punti dati
•    Inizio, Centro, Fine (I,C,F) utile per esempio per i raccordi tra PO e PL nelle proiezioni ortogonali
•    Inizio, Centro, Angolo (I,C,A)
•    Inizio, Centro, Lunghezza della corda (I,C,L)
•    Inizio, Fine, Angolo (I,F,A)
•    Inizio, Fine, Raggio (I,F,R)



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Elisse

Con il comando ELLISSE si disegnano ellissi oppure archi di ellisse.
È possibile disegnare un'ellisse dato:
-    centro: il centro, il semiasse maggiore e quello minore
-    Asse, fine: l'asse maggiore e il semiasse minore



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Per disegnare per esempio un'ellisse con asse maggiore di 8 cm e asse minore di 5 cm basterà:
1.    prendere il comando ELLISSE Asse, Fine
2.    specificare il primo punto finale dell'asse dell'ellisse (A)
3.    digitare la lunghezza dell'asse maggiore: 8 e INVIO (B)
4.    digitare la lunghezza del semiasse minore: 2,5 e INVIO (C, D)
5.    si forma così l'ellisse desiderata



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Può essere particolarmente interessante rammentare che nell'assonometria isometrica la rappresentazione di una circonferenza è un'ellisse. Con il Cad è possibile disegnare agevolmente circonferenze parallele ai vari piani di riferimento attivando lo SNAP assonometrico abbinato al comando ELLISSE e all'opzione cerchio ASs. Si può così disegnare direttamente la circonferenza in assonometria indicando solamente il centro e il raggio.



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Ruotando la vista con F5 si possono ottenere le ellissi sui diversi piani.



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Spline

Con il comando SPLINE si può disegnare qualsiasi tipo di curva o forma indicando uno ad uno i punti per cui devono passare. Il comando risulta molto utile per disegnare curve irregolari o particolarmente complesse. I punti possono essere riadattati lavorando poi individualmente su ciascuno di essi. Una volta attivato il comando se si immette il primo punto, la finestra di dialogo chiede di specificare il punto successivo e così via fino al completamento della curva richiesta.



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Agendo sull'opzione "adatta tolleranza" si può definire la precisione del passaggio della curva per i punti individuati. Se la tolleranza ha valore 0, la curva passa esattamente per i punti mentre se ne discosta con valori maggiori. La spline deve contenere almeno tre punti.
Utilizzando il comando SPLINE si possono ottenere forme molto simili a quelle del disegno a mano libera.



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Tratteggio

Nel disegno tecnico il tratteggio è la campitura di una zona delimitata da linee chiuse.
Tale campitura può essere fatta con linee di vario tipo e inclinazione, utilizzando retinature di vario genere o scegliendo un riempimento uniforme magari colorato.
Attivato il comando TRATTEGGIO appare un'apposita finestra chiamata "Tratteggio e sfumatura" che contiene:
-    il tipo di tratteggio desiderato che può essere personalizzato, predefinito o definito dall'utente
-    il tipo di modello che si vuole utilizzare per campire la superficie che può essere scelto tra moltissime varianti
-    il colore da utilizzare per il tratteggio
-    il campione, ovvero il modello che si sta per utilizzare
-    l'angolo con il quale inclinare il tratteggio
-    la scala in cui disegnare il tratteggio ovvero la distanza da utilizzare tra le linee



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Ci sono poi una serie di altre opzioni interessanti come:
-    la possibilità di creare tratteggi separati utile quando si hanno più zone da campire che si vogliono gestire in modo indipendente,
-    la possibilità di gestire l'ordine di visualizzazione e la trasparenza del tratteggio
-    la definizione del tipo di isola da individuare
-    la possibilità di ereditare le proprietà da un tratteggio già realizzato

Per campire una forma come quella raffigurata basterà:
1.    prendere il comando TRATTEGGIO
2.    impostare le opzioni di tratteggio desiderate per esempio modello ANSI31, angolo 90, scala 0,2
3.    cliccare su 'aggiungi scegli punti', selezionare con il puntatore un punto qualsiasi all'interno della zona da campire e dare l'INVIO
4.    controllare con anteprima se il risultato è soddisfacente
5.    confermare cliccando su ok oppure apportare le modifiche necessarie prima di confermare definitivamente.



59a
Se vogliamo ottenere delle colorazioni uniformi o delle sfumature di uno o più colori senza però individuare una retinatura dovremo impostare il modello SOLID presente tra le opzioni di tratteggio. (fig. 59b)
Si raccomanda di abbinare le parti colorate o tratteggiate a specifici layer in modo da poterle visualizzare oppure no.
Ciò diventa fondamentale quando le campiture sono colorate. Se infatti non si abbina il tratteggio ad un layer che possiede come caratteristica quello di essere stampato a colori, in fase di stampa la parte colorata potrebbe risultare solo una macchia nera.



59b
Utilizzando il comando TRATTEGGIO possiamo esercitarci a campire le figure proposte cercando di ottenere il risultato indicato.



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Testo

Esistono due tipologie di testo in AUTOCAD: la riga singola di testo o il testo multilinea.
La prima possibilità consente di gestire una singola linea di testo secondo dei parametri prestabiliti. La seconda possibilità più completa permette invece di gestire e modificare testi anche complessi dando la possibilità di ottenere paragrafi con caratteristiche analoghe a quelle di un editor di testi.
È possibile gestire per esempio (fig. 61a):
-    il carattere (font)
-    lo stile del font (grassetto, corsivo, altezza, ecc.)
-    l'allineamento
-    il colore

È possibile creare, memorizzare e richiamare stili di testo che comprendono le diverse proprietà, modificando i valori presenti nella finestra STILE DI TESTO del menu FORMATO (fig. 61b).
Le caselle di testo possono essere spostate, ruotate e modificate.



61a


61b
Preso il comando TESTO e definita la casella in cui scrivere, sopra di essa appare una barra di formattazione del testo dove è possibile specificare le caratteristiche volute. Nell'area principale della finestra si digita il testo. Con il pulsante OK sulla barra Formattazione testo si conclude il comando. Utilizzando il comando TESTO possiamo esercitarci a eseguire scritte come quelle di seguito riportate.



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Blocchi

Autocad permette di creare disegni 'tipo' e di inserirli successivamente nello stesso disegno o in altri.
Si possono ad esempio creare simboli, frecce o altri elementi che si ripetono e inserirli dove necessario.
Questi simboli sono chiamati BLOCCHI.
I blocchi forniscono numerosi vantaggi:
-    gli elementi ricorrenti possono essere disegnati una sola volta
-    è possibile creare delle librerie a cui attingere
-    ogni blocco richiamato da un altro file occupa uno spazio minore dell'originale
-    ogni blocco può essere spostato, copiato, ruotato ecc. molto più facilmente muovendo un unico elemento e non i singoli elementi che lo compongono.

Quando si crea un blocco agendo su DISEGNA BLOCCO CREA viene chiesto di assegnare un nome e un punto base, cioè quello che ne stabilisce la posizione d'inserimento.
Nella definizione di un blocco si possono accorpare entità separate oppure altri blocchi.



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Disegno Facile B
Disegno Facile B