ANALISI FUNZIONALE E DISTRIBUTIVA

5 ANALISI FUNZIONALE E DISTRIBUTIVA

Analisi funzionale

Conoscere il "costmito" nella sua interezza significa in primo luogo saperne la storia relativa al progetto e alla sua realizzazione. Risalendo alle premesse sarà più facile capire il rapporto forma- funzione che lo ha animato e che ancora lo anima se permane l'originale destinazione d'uso. ovviamente occorrono l'analisi descrittiva dei moduli compositivi, l'osservazione dell'articolarsi dei volumi e il loro inserimento nello spazio circostante ma anche la perfetta padronanza delle piante, prospetti, sezioni che caratterizzano la struttura. Attraverso esse è fattibile l'analisi funzionale dell'edificio con la lettura degli spazi utilizzati, della loro destinazione, disposizione ed articolazione. L'esempio è stato fatto sulla Bauhaus di Dessau relativamente alla quale si sono ricercate le aree funzionali che sono diverse da quelle di una unità abitativa suddivisa di norma in zona giorno dove si svolge la vita comunitaria dei membri familiari e che corrisponde al soggiorno, sala da pranzo, camera studio; in zona notte destinata al riposo con le camere da letto e in zone di servizio quali la cucina, i servizi igienici e i locali di disimpegno. Gli ambienti debbono consentire e favorire lo svolgimento delle funzioni a cui sono destinati e pertanto debbono prevedere, oltre ad un idoneo orientamento, una volumetria adeguata e luce ed aerazione idonee. inoltre i collegamenti fra le diverse aree debbono essere agevoli.



78 - W. Gropius, piante, analisi funzionale e viste della Bauhaus.
I Analisi distributiva

Evidenzia i percorsi e analizza i tipi di collegamento fra le diverse zone che generalmente si suddividono in spazi serventi e spazi serviti. Agli spazi serventi vengono normalmente ascritti corridoi, scale, ascensori e sevizi vari mentre gli spazi serviti sono quelli che in una specifica destinazione d'uso, svolgono le funzioni principali. ovviamente ogni edificio, in considerazione delle proprie caratteristiche, evidenzierà differenti tipi di spazi serventi e serviti. Ciò vale non solo se si mettono a confronto un edificio scolastico con un fabbricato residenziale ovvero un edificio a destinazione pubblica ed uno ad uso privato ma la stessa struttura residenziale può essere analizzata sia nel suo insieme che per singolo appartamento, con assoluta variabilità nel campo di zone di servizio e servite.



79 - Pianta di una casa di civile abitazione: accessi alle aree funzionali.
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in uno schema distributivo l'individuazione dei percorsi riveste un ruolo prioritario in quanto consente l'avvicinamento e l'accesso ai diversi locali ma vi sono anche altri modi interpretativi. Nell'immagine che segue, ad esempio, vengono evidenziati i percorsi di visita e le aree accessibili al pubblico di alcuni piani tipo dell'Un/té d'habita-tion di Le Corbusier a Marsiglia e questo, per il visitatore, è necessario e chiaro elemento informativo.



80 - Le Corbusier, Unitè d’habitation: piano tipo con percorsi di visita, Marsiglia.
ancora diverso il caso della palazzina della società promotrice delle Belle arti di Torino adibita a sede espositiva in cui il senso di visita nelle sale comunicanti viene suggerito, ad ogni mostra, da frecce orientative



81 -Pianta della Palazzina della Promotrice delle Belle Arti, Torino.

Disegno Facile B
Disegno Facile B