OMBRE DI SOLIDI SOVRAPPOSTI

Ombre di solidi sovrapposti

Per determinare le ombre proprie e quelle portate di solidi sovrapposti in proiezione prospettica, si deve procedere applicando lo stesso procedimento proiettivo adottato per la ricerca delle stesse ombre in proiezione ortogonale e in proiezione assonometrica.

Ombre proprie e portate di due parallelepipedi sovrapposti. Sorgente luminosa posta di fianco all'osservatore
Per risolvere l'esercizio, fissati r e r', si individuano le ombre proprie e quelle portate di ciascun solido.
In particolare si nota che l'ombra portata del parallelepipedo minore cade parte sul piano geometrale, parte sulla faccia verticale ABCD e parte sulla faccia orizzontale ABEF del parallelepipedo che lo sostiene. Si devono quindi considerare tali facce appartenenti rispettivamente ad un piano ausiliario verticale e ad un piano ausiliario orizzontale e cercare i tratti d'ombra che si sviluppano sulle facce esaminate.



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Ombre proprie e portate di due parallelepipedi sovrapposti. Sorgente luminosa posta frontalmente rispetto all'osservatore
L'esercizio considera lo stesso gruppo di solidi proposto nell'esercizio precedente ma modifica la posizione della sorgente luminosa.
Per cercare le ombre proprie e portate di questi solidi, individuati S e S', si deve procedere applicando le regole proiettive già note.
E' interessante confrontare le soluzioni grafiche dei due esercizi (figure 86 e 87) per comprendere come le ombre, soprattutto quelle portate, dipendono dalla posizione della sorgente luminosa; queste possono variare notevolmente e possono creare contrasti luminosi che concorrono a valorizzare o meno la struttura solida che le produce.


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Ombre di solidi affiancati

Per risolvere le ombre prospettiche portate di un solido sulla superficie di un altro solido, si rimanda alle informazioni date per le analoghe situazioni in proiezione ortogonale e in proiezione assonometrica.

Ombre proprie e portate di un parallelepipedo affiancato a un prisma. Sorgente luminosa posta alle spalle dell'osservatore
L'ombra portata del parallelepipedo sul piano geometrale viene interrotta dalla faccia ABCD del prisma, quindi per completare lo sviluppo dell'ombra si deve considerare tale faccia appartenente ad un piano ausiliario verticale e procedere con il normale metodo proiettivo.



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89 - L’immagine evidenzia come un’architettura, colpita da luce naturale, possa essere valorizzata attraverso le ombre proprie, portate e autoportate.
Ombre proprie e portate di un parallelepipedo e di un cono affiancati. Sorgente luminosa posta alle spalle dell'osservatore
L'ombra portata del cono cade anche sulla faccia verticale ABCD e sulla faccia orizzontale ABEF del parallelepipedo. Per definirla completamente, si devono considerare tali facce appartenenti rispettivamente ad un piano ausiliario verticale e ad un piano ausiliario orizzontale.



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Ombre di strutture architettoniche

Gli esercizi proposti offrono lo studio delle ombre proprie e portate di due composizioni architettoniche.
Le soluzioni grafiche evidenziano come le ombre aiutino il lettore a comprendere meglio gli elementi che costituiscono la composizione e, nel complesso, l'intera struttura architettonica (figure 91-92)



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93 - Ivrea (TO), piazza Olivetti, portico delimitato da pilastri.

Ombre prodotte da una sorgente luminosa artificiale

Per determinare le ombre proprie e le ombre portate in prospettiva, prodotte da una sorgente luminosa artificiale, si deve applicare il procedimento proiettivo adottato per la ricerca delle stesse ombre in proiezione assonometrica.



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Le immagini fotografiche mostrano due scorci di interni progettati per le mostre Mint 2007-2008 (Milano International Antiques and Modern Art Fair).
Gli elementi che arredano i due spazi vengono ben valorizzati dalle loro ombre portate prodotte da una sorgente luminosa artificiale.
L'immagine delle forme e delle ombre creano ambienti segnati da percorsi straordinari e inconsueti.



95 - Scorcio allestimento mostra Mint 2007.


96 - Scorcio allestimento mostra Mint 2008

Disegno Facile B
Disegno Facile B