OMBRE PRODOTTE DA UNA SORGENTE LUMINOSA ARTIFICIALE

Ombre prodotte da una sorgente luminosa artificiale

La sorgente luminosa artificiale viene utilizzata soprattutto per la progettazione teatrale e per lo studio di interni perché aiuta a valorizzare l'arredamento.
I    raggi nascono da un punto di proiezione finito, divergono e definiscono un'ombra portata di dimensione maggiore alla dimensione della figura che la determina; tale ombra aumenta nel momento in cui la sorgente luminosa si avvicina all'oggetto.
Per determinare le ombre proprie e le ombre portate si fissa a piacere la sorgente luminosa S, nei punti S' e S''.
Da S' si conduce la direzione d del raggio luminoso passante dalla prima proiezione del vertice del solido; da S'' si conduce l'inclinazione i passante dalla seconda proiezione del vertice del solido, il punto di incontro determina l'ombra del vertice considerato.

Ombre proprie e portate di un parallelepipedo con una faccia appartenente al P.O. e di una piramide quadrata appoggiata con il vertice al parallelepipedo
Per risolvere l'esercizio si procede applicando il metodo proiettivo indicato nell'introduzione; in particolare vediamo alcuni i passaggi grafici:

Ombra determinata dallo spigolo AB (colore rosso).
L'estremo B appartiene al P.O. quindi coincide con B°.
Per cercare l'ombra dell'estremo A, si traccia da S'' l'inclinazione i del raggio luminoso passante da A'', dove taglia la L.T. si disegna una verticale che incontra in A° la direzione d del raggio luminoso passante da A'.

Ombra determinata dalla piramide sul parallelepipedo (colore verde).
II    vertice appartiene alla faccia del parallelepipedo quindi coincide con V°a. Per cercare l'ombra dei vertici C e D, infatti si deve considerare un piano ausiliario a (colore verde) appartenente alla faccia orizzontale del parallelepipedo che riceve l'ombra proiettata dalla piramide. Da S'' si tracciano le inclinazioni dei raggi luminosi passanti da C'' e da D'', dove tagliano la t''a (colore verde), scendono verticalmente fino ad incontrare in C°a e D°a le direzioni d del raggi luminosi passanti rispettivamente da C' e da D'.
La linea che unisce i punti d'ombra trovati definisce il tratto P-O. d'ombra portata della piramide sulla faccia del parallelepipedo.

Per completare l'esercizio si deve procedere analogamente per tutti gli altri punti.



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Disegno Facile B
Disegno Facile B