OMBRE DI STRUTTURE ARCHITETTONICHE

Ombre di strutture architettoniche

Determinazione delle ombre prodotte da una parete e da una serie di scalini
Per cercare l'ombra prodotta dalla parete sul gruppo di scalini si devono considerare tanti piani ausiliari verticali (a,b,c,d) quante sono le alzate e tanti piani ausiliari orizzontali (1,2,3,4) quante sono le pedate e procedere con il normale metodo proiettivo.



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47 - Ombra portata di una parete su scalini.
Ombre proprie e portate di una piramide con la base quadrata appartenente al P.O. e di una successione di scalini
L'esercizio si risolve con il normale metodo proiettivo.
Per determinare l'ombra portata della piramide sui gradini si applica il procedimento adottato in figura 46 (figura 48).


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Ombre proprie e portate di un pilastro a sezione esagonale sormontato da una struttura orizzontale frontonata
Per cercare l’ombra portata della struttura orizzontale sul pilastro, si considerano le facce ABCD e BEFC appartenenti a due piani verticali e si determinano le ombre dei punti 1-2-3-4-5 su tali facce.



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Ombre portate e autoportate di nicchie
La nicchia è una cavità verticale, di modeste dimensioni, ricavata nello spessore di un muro; la sua funzione è ornamentale e spesso serve ad ospitare una statua. Questa struttura architettonica può essere a pianta rettangolare, poligonale o semicircolare; può essere aperta, coperta da superficie piana , da una volta a botte, da una superficie a spicchi o da una superficie a quarto di sfera.



50 - Andrea Palladio, Teatro Olimpico di Vicenza, 1580-1585. Nicchie su uno dei muri che delimitano la cavea del proscenio; le due nicchie laterali sono coperte da superfici a quarto di sfera mentre quella centrale è coperta da superficie piana.
Di seguito riportiamo alcuni esempi di nicchie per studiare le diverse ombre.

Nicchia a pianta rettangolare coperta da una superficie piana
L'ombra autoportata è determinata dal punto A°, punto di incontro dell'ombra proiettata dallo spigolo verticale e dell'ombra proiettata dallo spigolo orizzontale della copertura (figura 51a).

Nicchia a pianta rettangolare coperta da una volta a botte
L'ombra autoportata è determinata dal punto A°, punto di incontro dell'ombra proiettata dallo spigolo verticale e dell'ombra curvilinea proiettata dalla copertura a botte.
Per cercare quest'ultima è sufficiente cercare O° e con raggio O'A' descrivere il profilo curvilineo dell'ombra (figura 51b).

Nicchia semicilindrica aperta
L'ombra autoportata è determinata dal punto A°, punto di incontro dell'ombra proiettata dallo spigolo verticale e dell'ombra curvilinea proiettata dal profilo della nicchia.
Per cercare quest'ultima è sufficiente tracciare una retta sul P.O. tangente in 1' alla pianta della nicchia; tale punto proiettato in 1"=1° segna l'inizio dell'ombra autoportata.
Si posiziona il punto 2, compreso fra A° e 1°, la sua proiezione in 2° aiuta a definire il corretto andamento curvilineo del tratto di ombra cercato.
È interessante notare come tale struttura, non avendo copertura, permette di leggere in prima proiezione l'ombra portata sulla superficie della sua pavimentazione (figura 51c).



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Nicchia semicilindrica coperta da una superficie piana semicircolare
L'ombra autoportata è determinata dal punto A°, punto di incontro dell'ombra proiettata dallo spigolo verticale e dell'ombra curvilinea proiettata dalla copertura piana semicircolare.
Per cercare quest'ultima è sufficiente posizionare, a piacere, alcuni punti sul profilo curvilineo della copertura e cercare l'ombra di ognuno come indicato in figura (figura 51d).

Nicchia semicilindrica coperta da una superficie a quarto di sfera
Questo è il caso più complesso perché la nicchia è coperta da un quarto di sfera.
Per determinare l'ombra autoportata si procede col metodo tradizionale per quanto riguarda i punti 1°-2°-3° perché proiettati sulla superficie cilindrica della nicchia.
I punti 4 e 5 proiettano la loro ombra sulla superficie sferica, quindi queste si cercano ribaltando il quarto di sfera come indicato nel disegno.
Da (4) e (5) si tracciano proiettanti (rosse) parallele al ribaltamento del raggio (r''); queste consentono di individuare 4° e 5° sulle proiettanti passanti dai rispettivi punti 4'' e 5''.
Per completare l'esercizio si devono raccordare tutti i punti d'ombra (figura 51e).



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Determinazione delle ombre di una struttura architettonica
L’esercizio si risolve applicando il normale metodo proiettivo.
La soluzione grafica di questo esercizio evidenzia come la definizione delle ombre portate di una struttura architettonica aiuti a comprendere la volumetria e l'andamento delle superfi-ci che la compongono.



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53 - Bricherasio (To), via Fanton. Gli elementi che costituiscono le facciate delle case che si affacciano sulla via determinano un forte contrasto chiaroscurale.

Disegno Facile B
Disegno Facile B