Modulo C - Proiezioni ortogonali

Proiezioni ortogonali

1 INTRODUZIONE

Fin dall’antichità il disegno è stato il mezzo di comunicazione del pensiero dell’uomo.
Nel I sec. a.C., Marco Vitruvio Pollione, architetto e scrittore romano, nel suo trattato De Architectura ha usato come elementi di rappresentazione di edifici, le piante e i prospetti da lui denominati iconografie e ortografie.
Nei secoli successivi gli studiosi hanno approfondito sempre più lo studio della geometria per rappresentare la tridimensionalità delle figure dello spazio.
Nel rinascimento, Filippo Brunelleschi, Albrecht Dürer e altri importanti artisti, hanno affrontato lo studio della prospettiva lineare.



Albrecht Dürer (1471-1528). Due disegnatori rilevano i punti per rappresentare un liuto in prospettiva.
Nel 1600, Renè Descartes, filosofo e matematico francese, più conosciuto con il nome di Cartesio, ha svolto importanti approfondimenti in ambito scientifico, mentre Girard Desargues, architetto e matematico francese, ha studiato e scritto di argomenti pratici come la prospettiva e il taglio delle pietre; oggi è considerato il fondatore della geometria proiettiva.
A partire dalla seconda metà del Settecento, gli studi legati a teorie scientifiche, matematiche e geometriche hanno consentito la nascita della geometria descrittiva.
Precedentemente la resa grafica non è stata supportata da una base scientifica, questo ha impedito, per quel periodo, un linguaggio unitario. Il matematico francese Gaspard Monge (1746 – 1818), nel suo trattato Geometrie Descriptive adotta per la prima volta l’espressione “geometria descrittiva“ (fig. 2).



Ritratto di Gaspard Monge e frontespizio del trattato “Geometrie Descriptive”.


In questo trattato l’autore espone il metodo che aveva elaborato per rappresentare graficamente le figure dello spazio.
L’opera, ancora oggi viene unanimamente considerata fondamento della geometria descrittiva e della proiezione ortogonale.
Il nome del matematico francese è associato al metodo delle doppie proiezioni, tanto che questo è anche detto metodo delle proiezioni mongiane.

Disegno Facile A
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