13 RACCORDAMENTI E ARCHI

13 RACCORDAMENTI E ARCHI

Raccordamenti

Raccordare, per definizione, significa unire o collegare due o più elementi fra di loro. Nello specifico gli elementi sono rette e archi. Per i raccordi vi sono regole grafiche che consentono una corretta esecuzione e un agevole controllo di quanto disegnato.

Raccordare due semirette perpendicolari fra loro
- Date a e b due semirette perpendicolari fra loro, individuare il loro punto d’incontro V.
- Puntare in V con apertura a piacere e tracciare l’arco 1-2.
- Mantenere la stessa apertura di compasso e individuare O.
- Centrare in O con analoga apertura: l’arco 2-1, inverso al precedente, definisce il raccordo cercato.



Raccordare due semirette che formano fra loro un angolo ottuso
- Date a e b due semirette che s’incontrano in V formando un angolo ottuso, puntando in V si tracci un arco che individuerà i punti 1 e 2.
- Da 1 e 2 tracciare le perpendicolari ad a e b che s’intersecheranno in O.
- Centrare in O con apertura O2 realizzando il raccordo cercato .



Raccordare un arco con un altro che passi per un punto dato
- Dato un arco AB di centro O, unire A con il punto dato P quindi tracciare l’asse del segmento AP che incontrerà il prolungamento di OA in O’.
- Centrando in O’ con raggio O’A si ottiene il raccordo richiesto, passante per il punto dato.



Occorre tenere presente che in presenza di un raccordamento fra arco e arco, il punto di contatto è posto lungo la retta che collega i centri fra di loro.

Raccordare due rette convergenti con un arco di raggio dato
Date due rette convergenti r ed s, tracciare le loro parallele prendendo la distanza a del raggio dato.
Le due rette r’ ed s’ s’incontrano in O.
Tracciare per O le perpendicolari a r’ ed s’ trovando su r ed s i punti A e B.
Centrare in O con apertura OA realizzando l’arco di raccordo AB.



Raccordare un segmento a uno o più archi di cerchio
- Condurre la perpendicolare r all’estremo A del segmento dato AB.
- Stabilire a piacere alcuni punti su r e centrando in essi con apertura 1A, 2A, 3A e successivi disegnare la serie di raccordamenti ad AB.



Occorre tenere presente che in presenza di un raccordamento fra retta e arco, la retta deve risultare perpendicolare al raggio dell’arco che si pone come punto di contatto con la retta stessa.

Raccordare due rette parallele con un arco di cerchio (arco a pieno centro o a tutto sesto).
- Date due rette parallele, condurre ad esse una perpendicolare che le secherà in A e B.
- Disegnare l’asse del segmento AB individuando O.
- Centrare in O con apertura OA e tracciare l’arco di raccordo AB.



Archi

L’arco è una una struttura portante ad andamento curvilineo generalmente appoggiata su sostegni verticali. Fanno parte dei suoi componenti:
- piedritto = elemento verticale di appoggio dell’arco.
- corda = distanza tra i piedritti.
- freccia = distanza fra la sommità dell’arco e la corda
- sesto = determina il profilo dell’arco; è il rapporto fra la freccia e la semicorda.



Arco a tutto sesto, porta etrusca di Volterra.
Costruire un arco a sesto ribassato data la corda e la freccia
- Data la corda AB si tracci il suo asse che passa per il punto medio M.
- Condurre da M la perpendicolare ad AB e su di essa porre la freccia MC=h.
- Unire C con A e B.
- Puntare in M con apertura MA tagliando l’asse in F.
- Con raggio CF facendo perno in C tracciare la circonferenza che secherà AC in D e CB in E.
- Disegnare gli assi di AD e EB segnando i loro punti d’incontro 1, 3 con la corda e fra di loro, sull’asse, nel punto 2.
- Centrare quindi in 1 con apertura 1A sino a G; in 2 con apertura 2G sino ad H passando per C e in 3 con raggio 3H, andando a completare in B il sesto richiesto.



Costruire un arco a sesto acuto data la corda e la freccia
- Data la corda AB individuare il punto medio M.
- Condurre da M la perpendicolare ad AB e su di essa porre la freccia MC=h.
- Unire C con A e B quindi determinare gli assi di AC e CB che incontrano la corda nei punti 1 e 2.
- Si centri in 2 con raggio 2A disegnando l’arco CA poi in 1 con raggio 1B realizzando l’arco CB e completando così il sesto dell’arco.



Costruire un arco a fiamma data la corda
- Si costruisca l’arco a sesto acuto ACB quindi si tracci l’arco a tutto sesto AB facendo centro in M e trovando F.
- Condurre da A e da B attraverso F due semirette che tagliano il sesto acuto in D ed E.
- Da D segnare sulla semiretta quattro segmenti di lunghezza DF individuando il punto 4; fare lo stesso da E trovando 4’.
- Centrare in 4 e 4’con raggio 4D=41E e i due archi che s’incontrano in V determinano la conclusione, a fiamma, dell’arco cercato.



Costruire un arco rampante fissati i punti d’imposta
- Dati i punti d’imposta A e B, ad altezze diverse, unirli fra di loro e tracciarne l’asse che determinerà il formarsi del punto medio M.
- Condurre per M una verticale e, puntando in M con apertura MA trovare C nel punto in cui l’arco seca la verticale stessa.
- Da C disegnare una semiretta che risulti parallela all’asse di AB la quale incontra in O e O’ le orizzontali condotte dai punti d’imposta A e B.
- Centrare in O costruendo l’arco AC e in O’ per l’arco CB che conclude definendo il sesto del’arco rampante (fig. 113).





Arco a fiamma, Basilica di San Marco, Venezia.

Disegno Facile A
Disegno Facile A