6 COMPENETRAZIONE DI UN PRISMA E UNA PIRAMIDE

6 COMPENETRAZIONE DI UN PRISMA E UNA PIRAMIDE

Compenetrazione tra una piramide appoggiata con la base esagonale al P.O. e un prisma appoggiato con una faccia laterale al P.O., avente le basi pentagonali parallele al P.L.

Disegnate le proiezioni ortogonali sui tre piani fondamentali si individuano sul P.O. i punti di intersezione 4’, 5’, 9’, 10’, dati dall’intersezione della base della piramide con la faccia LMRQ del prisma.
I punti 2’, 7’ sono dati dall’intersezione dello spigolo HO del prisma con gli spigoli VF, VC della piramide.
Per individuare l’intersezione degli spigoli GN e IP con la piramide si deve considerare un piano α parallelo al P.O. con la t’’ coincidente con le proiezioni G’’N’’, I’’P’’; tale piano determina una sezione (verde) della piramide parallela alla sua base, la proiezione di questa sul P.O. viene tagliata dalla proiezione G’N’ nei punti 1’, 6’ e dalla proiezione I’P’ nei punti 3’, 8’.
Unendo i punti, seguendo l’ordine secondo cui si succedono sulle strutture tridimensionali, si ottengono le due linee delle intersezioni (colore rosso) essendo la compenetrazione totale.



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7 COMPENETRAZIONE DI DUE PIRAMIDI

Compenetrazione tra una piramide appoggiata con la base esagonale regolare al P.O. e una piramide appoggiata con una faccia laterale al P.O. con la base pentagonale regolare perpendicolare al P.V.

Disegnate le proiezioni ortogonali sui tre piani fondamentali si procede come precedentemente descritto.
Per individuare le intersezioni degli spigoli LN, HN con la piramide grande si deve considerare un piano α perpendicolare al P.V. e inclinato al P.O. con la t’’ coincidente con le proiezioni L’’N’’, H’’N’’ e cercare la sezione (colore azzurro) in prima proiezione (figura 11).



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Disegno Facile A
Disegno Facile A