2 GLI STRUMENTI PER IL DISEGNO

2 GLI STRUMENTI PER IL DISEGNO

Per poter disegnare è bene possedere una corretta informazione sul tipo di strumenti e il loro uso. Diventa quindi indispensabile un breve esame dei supporti e dei materiali di più largo impiego nella rappresentazione grafica.

Il supporto cartaceo

Nel disegno si utilizza di norma la carta da disegno opaca che può essere di diversa consistenza (grammatura) e avere un aspetto superficiale ruvido, semiruvido o liscio. La carta bianca liscia si usa per il disegno geometrico e il disegno tecnico, mentre la carta ruvida e semiruvida, anche colorata, per il disegno a mano libera. La carta da disegno trasparente o carta da lucido è invece utilizzata per ricalcare con l’inchiostro il disegno sottostante. La carta millimetrata può essere sia lucida che opaca e consente di effettuare disegni di precisione e grafici.

Gli strumenti per tracciare

Risultano fondamentali per poter effettuare la comunicazione visiva. Si rendono evidenti, di norma, con tratto nero sul fondo bianco del foglio da disegno.

Matite
Sono involucri di legno a sezione circolare o esagonale che devono essere appuntite con il temperino; queste inglobano piccoli cilindretti, le mine, ottenuti dalla cottura di un impasto di polvere di grafite, argilla e leganti. In commercio esistono anche le mine e le micromine che devono essere inserite in appositi portamine; queste vanno appuntite con il temperamine o il raschietto. A seconda della prevalenza di un componente rispetto all’altro, le mine acquisiscono diversa durezza, individuata mediante lettere: B (black/nero) = segno morbido e scuro; H (hard/duro) = segno duro e piuttosto chiaro; HB (hard-black)= segno semiduro tendente al morbido; F (firm/stabile) = segno semiduro tendente al duro. Ricordiamo che maggiore è la quantità di argilla, minore è la morbidezza della mina. Ad esempio, la mina 4B è quattro volte più morbida della B (vedi scheda delle gradazioni della durezza).

Penne
L’impiego delle penne, a inchiostro di china, deriva essenzialmente dalla necessità di garantire facilità di lettura e riproducibilità del disegno. Le penne a inchiostro più usate nel disegno geometrico sono i rapidograph. Con esse, generalmente, si ripassano i disegni approntati a matita. Hanno una forma tubolare che contiene le cartucce d’inchiostro e terminano con pennini cilindrici (puntali). Consentono il tracciamento di linee a spessore costante, codificate dalle normative. Esistono anche analoghe penne “usa e getta” con punta in fibra sintetica.

Gli strumenti per misurare

Possono essere in legno, in metallo o in materiale plastico; quest’ultimo tipo è il più utilizzato.
La riga, il righello e le squadre servono per tracciare linee rette, parallele, perpendicolari e inclinate e sono forniti da un lato di un bordo millimetrato e dall’altro di un piccolo scalino che consente un corretto utilizzo del rapidograph evitando lo spiacevole inconveniente della sbavatura dell’inchiostro.

Riga
Serve per tracciare linee e si presenta con lunghezza variabile: quella più adatta al disegno geometrico è di 60 cm.

Squadre
Hanno forma triangolare, possono avere diverse dimensioni ma devono essere di due tipi:
- con angoli di 90°, 45°, 45°
- con angoli di 90°, 30°, 60°

Goniometro
È uno strumento che serve per misurare gli angoli o per costruire. Può avere forma circolare o semicircolare e la graduazione è riportata solitamente sul bordo esterno e in gradi sessagesimali. Per un corretto utilizzo, il centro del goniometro deve coincidere con il vertice dell’angolo oggetto di studio.

Gli strumenti per cancellare

Gomme
Per cancellare la traccia di matita sui fogli da disegno e anche quella dell’inchiostro, ci si avvale delle gomme le quali denunciano il loro specifico utilizzo differenziandosi per via del colore, del materiale componente, della consistenza e anche della forma.
La gomma pane è adatta per cancellare segni di matite molto tenere e, in generale, per tenere pulito il foglio. Per il disegno geometrico si usano invece gomme di plastica trasparenti o bianche. Quando invece si tratta di togliere l’inchiostro del rapidograph, si utilizza una gomma speciale in plastica semitrasparente, di colore giallo. Diversamente si ricorre alla lametta che dà ottimi risultati se usata con attenzione e correttamente.
Le gomme-matita servono invece solo per le cancellature di precisione.
Per un corretto uso, la gomma va pulita strofinandola su un foglio bianco o su un panno pulito. Occorre evitare di usare gomme colorate sul foglio bianco perché potrebbero lasciare tracce di colore.

Altri strumenti

Temperamine
Servono per affilare le mine e restituiscono una punta a cono. Per ottenere la punta a scalpello, adatta ai compassi, si deve usare il raschietto, strumento dotato sulla parte su cui sfrega la mina, di carta vetrata molto fine.

Compasso
È uno strumento di precisione con punta metallica che serve per descrivere archi o circonferenze. Formato da due aste, collegate tra loro da una cerniera, può essere dotato di una prolunga per tracciare cerchi di grande raggio.
Quando le due aste sono regolate da un elemento centrale a vite, siamo in presenza di un balaustrone o, se di ridotte dimensioni, di un balaustrino.
Per il corretto uso, chiudere le aste e verificare che la punta d’acciaio sia di poco più sporgente della mina. Si consiglia inoltre di tenere la punta della mina a scalpello.

Curvilinei
Servono per tracciare curve diverse da quelle ottenibili con il compasso, possono essere rigidi o flessibili. Quanto all’uso corretto, dopo aver individuato più punti appartenenti alla curva desiderata, si cerca sulla sagoma una curva che si adatti perfettamente ad almeno tre di essi, si esegue un breve tracciato e si procede con una nuova ricerca fino a completamento del disegno.

Mascherine
Sono sottili sagome di plastica dura traforata su cui possono essere presenti cerchi di varia dimensione (cerchiografi) o ellissi (ellissografi) o sagome per disegno geometrico, architettonico, meccanico, elettrico, di arredo urbano e altro ancora. Se le mascherine presentano lettere e numeri di varia dimensione, siamo in presenza di normografi.

Retini e traferibili
Sono pellicole trasparenti colorate o disegnate e autoadesive. Rendono il disegno più vivace e producono un buon impatto visivo sull’osservatore. I trasferibili si differenziano dai retini poiché presentano una pellicola cerata che, applicata sul foglio di lavoro, permette di disporre nella posizione desiderata singole lettere, numeri o immagini varie, a secco. Occorre solo che si sfreghi con la punta di una matita l'area del simbolo individuato e questo si staccherà dal foglio e aderirà alla superficie sottostante.

Taglierino
Ha la guaina in materiale plastico e possiede un semplice meccanismo per il ritrarsi della lama che è tagliata a scalpello e può essere rinnovata eliminando la parte anteriore usurata. Serve per tagliare e asportare le parti eccedenti dei retini.

Tecnigrafo
Piano da disegno inclinabile provvisto di coppie di righe orientabili e disposte fra loro ad angolo retto unite a una guida di scorrimento.

Strumenti, materiali e supporti per il CAD

La nuova frontiera del disegno è oggi data dalla grafica computerizzata CAD grazie alla quale possono essere realizzati i più complessi disegni tecnici e progettuali. Consente, a partire da semplici figure piane e solide e di realizzare immagini in sequenza, fare rotazioni, ingrandimenti, riduzioni, sovrapposizioni, modifiche e anche realizzare disegni a strati, studio questo molto valido nella progettazione architettonica. Si utilizza anche nel campo degli esperimenti virtuali.
Lo strumento base è il computer e i componenti principali sono: l’unità di sistema che è il componente duro o hardware e ha il compito di elaborare le informazioni. Possiede una memoria propria data dal costruttore che contiene le istruzioni base del computer chiamata ROM (Read Only Memory) ovvero memoria di sola lettura. Possiede anche la RAM (Random Access Memory) che è la parte di memoria di un PC che serve per leggere i programmi di volta in volta inseriti e che scompare allo spegnimento. La RAM è una memoria esterna e si presenta sottoforma di dispositivi come le chiavette USB, i CD-ROM, i DVD e i vecchi floppy-disk. Il software (componente soffice) è l’insieme dei programmi che permettono di utilizzare la struttura logica dell’hardware. Tra l’hardware e il software si inserisce il sistema operativo: i più diffusi sono Windows, MacOS, MS-DOS, Unix, Linux.
Altro importante componente è il monitor o video che consente di rendere visibili i dati eleborati dal computer. Può avere dimensioni variabili ed è caratterizzato dalla risoluzione in pixel: maggiore è il numero, più nitida è la visualizzazione. Il monitor è uno strumento di output ovvero di uscita delle informazioni. Per inserire dati nel computer occorre poi la tastiera che è quindi uno strumento di input. Il mouse (letteralmente topo), permette un rapido spostamento del cursore sul video e quindi la selezione dei comandi delle varie applicazioni. Lo scanner permette l’acquisizione a video di immagini e materiale stampato mentre la stampante, che può essere a getto d’inchiostro o a laser, trasferisce l’immagine dal computer alla carta. Un particolare tipo di stampante, di grandi dimensioni per il disegno architettonico e progettuale è il plotter.
Ricordiamo che il supporto per la stampa è dato da fogli di carta bianca venduti in risme sul mercato.

Disegno Facile A
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